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Idolo

5 gennaio 2018
Jupiter dementat prius quos perdere vult
Ci mancava anche questa, i sacchetti nei supermercati! Le stanno proprio rompendo. Mi figuro in un supermercato. Prendo una mela. Alt! il sacchetto! E' regolamentare? Dove lo hai preso? L'hai portato di casa? E' intonso? No guarda, l'hai già utilizzato. Non è vero, sei un bugiardo! E ti vien voglia di sbattergliela in faccia la mela.Han trovato il modo di romperti i coglioni anche quando vai al mercato. E intanto ti viene incontro un melo che  hai visto da qualche parte, ti prepari, attendi l'ora giusta e te ne fai una lauta provvista, Ma il bravo giornalista butta acqua sul fuoco ricordandoti che abbiamo tanti problemi più gravi ,che si tratta di soli dieci euro l'anno! Che non è proprio il caso. E allora come la mettiamo con quello che ha minacciato tutti gli evasori del canone, che ha scovato come costringerli a pagare e ora si professa paladino dell'abolizione proprio del famigerato canone? Qui ogni giorno c'è una novità. Stanno raschiando il fondo del barile, ma perché non se ne vanno in santa pace? Qui c'è qualcuno che comincia a pensare che si stava meglio quando si stava peggio. Ma non ve ne vergognate? .



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21 dicembre 2017
Roma caput mundi
Quod pendit e capite totum est immundum. Ci voleva qualcuno in soccorso delle banche.Fu scelto uno che nelle banche era assai ammanicato.Aveva scelto lui pure uno che con le banche ci sguazzava e l'operazione subito prese il via. Queste cose non avvengono per caso, per la malasorte, sono organizzate, programmate e portate avanti nella massima discrezione. Oggi si disquisisce sul come e sul perché per poter dire, si, insomma, abbiamo truffato azionisti, obbligazionisti e risparmiatori perché l'operazione era troppo ghiotta e irripetibile per lasciarcela sfuggire e di quei coglioni che ci hanno affidato i loro soldi non ce ne fotte proprio niente. Poi comunque, more italico, abbiamo messo tutte le pedine giuste al posto giusto come inquantoché, conciossiaccosacché tutto finirà a tarallucci e vino tanto, il nome nostro nessun saprà, cala la notte, tramontano le stelle, domani vinceremooooo. A quel Puccini! Sembra l'Italicus vate!. L'operazione però si sta rivelando un tantino più complicata e quel malaugurato giornalista che non si fa mai i .....suoi lo aspetteremo al varco per insegnargli una volta per tutte che il silenzio è d'oro, la parola è d'argento.



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8 dicembre 2017
La nuova Intifada
Tutti ce l'hanno con Trump e Gerusalemme. Tuttavia il poveretto ha i suoi problemi, bisogna riconsceglieli. Andata bene la guerra all'Isis, il suo esercito rischia la disoccupazioni:soldi sprecati in stipendi, in armamenti che rischiano l'invecchiamento, un'industria degli armamenti che va in crisi, ecc,ecc. Erga, la voglia matta di creare un nuovo fronte con la questione di Gerusalemme. Potrebbe assicurare un nuovo intervento per qualche annetto fino a trovare un nuovo nemico da reperire in funzione di gendarme del mondo.Quello che lui credeva avesse calato le brache al solo aggottare le sopracciglia si è rivelato troppo pericoloso. Il nuovo avversario deve essere piccolo, debole, male armato. Se quello è in grado di impugnare un atomica diventa un oggetto a riflessione. Allo stato i palestinesi sembrano i più adatti allo scopo. Dunque, diamoci dentro con le nostre bombe di lunghezza incommensurabile di cui potremo studiare a nostro agio gli effetti distruttivi tanto quelli sono solo palestinesi. Il fatto è che un mio amico pugile soleva provocare tutto e tutti fiducioso degli imperdonabili destri e sinistri di cui era sommo esperto. E un giorno si prese con uno del tutto digiuno di pugilato il quale, tenuto conto della posizione del suo torace, dell'impostazione delle gambe e delle braccia, faceva prevedere un cazzotto da sinistra che invece gli arrivò da destra e lo stese. Come dire che le botte non si danno a patti e le guerre, anche contro i piccoli si sa come cominciano, ma non si sa come finiscono



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22 novembre 2017
Pour vendre la peau de l'ours il faut l'avoir tué
Ma si rendono conto? Vogliono dimezzare le pensioni agli anziani per dare uno stipendio ai giovani. Ormai la grancassa è partita e già qualche sindacato in nome della sua presunta serietà, evidentemente più cristallina, anzi la sola cristallina fra tutte le altre si sbraccia a proclamare che insomma si...forse..tenuto conto del presunto allungamento della prospettiva di vita.....Insomma è colpa del pensionato che non si decide a tirare le cuoia se i giovani non trovano una sistemazione. Insomma questi vecchiacci si mangiano lo stipendio che  toccherebbe a loro, sono i veri parassiti della società e andrebbero in linea di massima soppressi se solo si potesse e al più presto. Ora io penso che ogni compagnia assicuratrice, quando stipula una polizza non è tanto cogliona da non valutare tutti i pro e i contro. Prendete un esempio: mio padre, una vita di lavoro e una cruenta campagna di guerra, andò in pensione a sessant'anni e morì a 63. Per lui e noi una disgrazia. Per l'Inps un affare E quanto ci guadagnò sulla pelle dei miei poveri compagni di battaglia morti su tutti i fronti i quali pur avevano versato dei contributi sicuramente in pura perdita? Per fortuna a me è andata meglio che a mio padre, ma se facciamo il conto tra me e lui, non è che l'Inps è gran che perdente. Mi sta solo restituendo quel che ha versato a vuoto mio padre oltre quello che ho versato io- Ho lavorato cinquant'anni di calendario e mi urta sentirmi dire che rubo lo stipendio ai giovani. A me questo stato non mi ha dato mai niente e quando andai a chiedere il sussidio per i reduci di guerra mi sentii rispondere da uno che non aveva mai levato il culo da quella sedia che non ne avevo diritto perché avevo prestato servizio negli eserciti fascisti. Non me ne ero accorto. Portavo le stellette. E finitela con i vostri sofismi. Un'assicuratrice seria non si fa sorprendere da un improbabile allungamento della vita media. Lo calcola a monte non a posteriori e adegua i premi au fur et à mesure. E se qualcuno osa sostenere che sono i giovani che ci mantengono con i loro contributi io gli domando cosa ne hanno fatto dei nostri soldi. Certo, se uno Ingloba l' Inpdap nell' Inps senza versargli il monte premi relativo deve pescare nel torbido aggrappandosi ai vetri per coprire il buco. E c'è da dire pure che non erano soldi loro, ma dei lavoratori ed erano pure stati avvertiti che, con quel colpo di mano, l'INPS sarebbe andata gravemente in rosso. Adesso vanno cercando midi à quatorze heures. Farebbero meglio a restituire il malloppo invece di raccontare balle. La pensione non è un atto di benevolenza dello Stato, ma la corresponsione di un trattamento in funzione dei contributi versati e se uno totalizza un trattamento di 3000 euro mensili non è perché gli fanno un regalo o perché si è esagerato. Se lo stato vuol fare beneficenza è bene che lo faccia a spese della fiscalità generale, non togliendo a Pietro per dare a Paolo.Questo delle pensioni è un bordello tutto italiano e come tutti i bordelli finirà a bagasce. Questo lo dico dopo aver sentito tutti gli strombazzatori televisivi che abbondano sempre.



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16 novembre 2017
Il caso e per caso
Il nostro sistema bancario è solido, uno dei più solidi e si propone come modello universale. Copiare da noi, porta bene. E sarebbe un grave errore e contrario in tutto ai loro interessi se corressero in banca a ritirare in tempo il malloppo. Appunto per questo mettiamo in posizione decisionale il figlio e la figlia di consanguinei addirittura che han loro consentito di tutto e di più nella più assoluta omertà. E non sapremo mai chi ha depredato i risparmiatori. Mica sono fessi. Qualcuno, invece di ammazzarsi lui, potrebbe decidere di far fuori qualche altro. E' vero che la moglie del ladro non ride sempre, però. Ed eccoti la Consip dopo i petrolieri, con i soliti noti che sanno, ma non sanno e per la prima volta almeno così mi sembra il tentativo di mettere la mordacchia ai giudici. Che facciamo. Qui se mettiamo dentro tutti i rei avremo il deserto. Le pensioni:dal tempo di Giolitti ad oggi, mai l'INPS è stata cosi incasinata.Allora le donne andavano in pensione a cinquantacinque anni. Ce la vedete oggi una madre di famiglia andare in pensione a sessantacinque o più? Si difendono. Non fanno più figli. Vi conviene? La scuola buona o la buona scuola:appena oggi un docente ha messo in evidenza l'ignoranza degli allievi e talvolta anche degli insegnanti rappresentati da un ministro dalla criniera avviluppata come le sue idee. Egregi Signori, ma li nominate voi questi signori. Possibile che la vostra piazza sia così modesta da non permettervi una scelta più oculata e più di competenza? C'è un problema di salari. Come lo risolvete? Con la presenza di un esercito di clandestini, neri possibilmente, che fanno concorrenza ai lavoratori locali i cui stipendi scendono a livelli da fame come i posti di lavoro disponibili insieme alla durata delle prestazioni.Vi conviene?Ora vi presentate per chiederci il voto, cioè un'approvazione in bianco di tutti i disastri che siete riusciti a pianificare. E vi lamentate pure della disaffezione dilagante. Anche a noi qualcosa non  conviene. 



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9 novembre 2017
Ma i meridionali non puzzano?
Così strombazzava un retore nordista in quel di Verona durante una partita di calcio. E com'è che si sono tutti affannati a correre in Sicilia per chiedere sia pure una bistecchina turandosi prima il naso,Bistecchina molto magra col 53,24 di astenuti? ma tant'è bisogna accontentarsi. Meno male che ci sono gli impresentabili. Evviva! E al vincitore che ha il torto di essere troppo onesto,toccherà la parte dell'asino in mezzo ai suoni. Tornando a bomba, la maggioranza non l'ha fatta la partitocrazia, ma l'astensione ed è inutile dire che chi non vota non conta. Chi non vota rigetta in toto il sistema e non riconosce nei votati la capacità di rappresentarlo degnamente, la volontà, la competenza a governare il paese ed è la vera maggioranza nel paese.. Inutile mettersi tutti insieme per fare mucchio.La gente non vi sopporta più. Prendetene atto e fate per un minimo di prudenza le valigie. Ce l'avete tutti con i 5 stelle perché se vincono loro a questa Bande de saguins viene a mancare ogni appiglio per continuare a rovinare tutto quello che tocca: le pensioni, un disastro, la sanità, altro disastro, il lavoro, la scuola le banche non ne parliamo,la giustizia, l'onestà infine. Chi semina raccoglie, chi non semina,,, Il paese dei Vespri non meritava quest'affronto.Rendetevene conto e se non volete andarvene cercate almeno di cambiare musica. Qui non se ne può più.



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21 ottobre 2017
Non si affitta a meridionali
Tutti si scandalizzano e fanno finta che sia la prima volta. La storia viene da lontano, dall'ultima migrazione dal sud ad opera della Fiat di Agnelli. Tempi duri.La valigia di cartone.Non si affitta a meridionali campeggiava sul portone di un palazzo nel centro. Non credevo ai miei occhi! Provenivo da un lungo periodo all'estero. Avevo qualche difficoltà con l'italiano. Ci provai lo stesso non senza aver prima messo la museruola a mia moglie. Era casalinga ed aveva conservato un marcato accento...Il proprietario rimase incantato e cedette smentendo i suoi imperativi. Mio padre aveva fatto la guerra del 15/18, mio fratello, ufficiale pilota era morto nel mare di Taranto alla guida di un S/79 in prova, Un cugino di mio padre era morto in Russia al comando di un reggimento di fanteria, io ero stato più fortunato. Il Dio degli eserciti, pensando forse ai sacrifici fatti per questo stato di m... proprio in Russia, mi aveva risparmiato.Avevo fatto si la ritirata, ma ne ero uscito miracolosamente illeso. Fui subito assunto in un ufficio importante come traduttore. Mi guardavano come un alieno. Non avevo la particella. Lì mi narrarono delle grandi difficoltà dell' Olivetti nello stabilimento che aveva creduto bene e stoltamente di impiantare a Napoli. Quelli, affetti dalla decadenza delle razze mediterranee proprio non ce la facevano. Pensate un po': nelle vasche da bagno del civilissimo nord ci seminavano il prezzemolo, ma si può?E la stampa con sadica soddisfazione titolava: Meridionale tira un calcio nella pancia della moglie incinta. Fu allora che l'ingegner Olivetti, parlo dell'Adriano che era un galantuomo, ci tenne a precisare sulla Stampa che i metodi di arruolamento essendo identici fra il nord e il sud si trattava di dicerie  malevoli e prive di fondamento. Oggi l'Olivetti non esiste più e non è il sud che l'ha distrutta, ma l'incompetenza dei vecchi padroni del vapore che erano diventati tali depauperando il mezzogiorno. E quando vedo al mercato gente di ogni provenienza e di ogni colore mi domando se si rendono conto del merdaio che li circonda. Altro che terroni!



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9 ottobre 2017
I Trenta tiranni
Forse più, forse meno. Parlo degli oligarchi che si stanno posizionando per assicurarsi le loro poltrone e per scegliersi i loro cosiddetti onorevoli che dovranno obbedire ai loro ordini. Mi domando se non sarebbe più semplice buttar giù la maschera e dire più semplicemente: Qui comandiamo noi! Tanto, anche se fanno finta di selezionarli loro al nostro posto per il bene del paese s'intende, hanno un fiuto talmente deteriorato che nemmeno quello gli riesce bene.E poi, non converrebbe nemmeno sceglierne di più furbi di loro i quali gli farebbero subito le scarpe ed è questa forse la vera ragione che di questa classe dirigente fa una nullità di fatto-. Si rincorrono, si accapigliano senza che nessuno riesca a capire il come e il perché. Intanto, il paese affonda e chi se ne frega. Noi ci facciamo esclusivamente i cazzi nostri. Ci avete qualcosa da ridire? E se ce l'avete non ce ne fotte proprio niente. Intanto la gente non va più a votare e anche di questo non ce ne fotte proprio niente, anzi. Una banda di coglioni da qualche parte la troviamo sempre. L'Italiano ha un unico obbiettivo:fregare il prossimo e passargli davanti non per vergognarsi, ma per esprimere la sua tronfia e superbiosa soddisfazione: "Ti ho fregato perché sono più furbo di te ed è questo quel che conta nella vita.



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13 settembre 2017
IL PROFESSORE DI STORIA
era la sua materia preferita fin da ragazzo. Alla licenza di terza media la sua" professoressa uscì a dire:"Ora vi faccio vedere questo qui come sa la storia". Era tutto ringalluzzito. In Italiano e Storia non avevo mai preso meno di otto tutte le volte che si era presentato a un esame da interno o da privatista. Insomma, era il suo cavallo di battaglia. Nessun dubbio su quel che raccontava e trasmetteva ai suoi discepoli. Poi venne il Lampedusa e la montagna crollò. Un sentimento di profonda vergogna si impossessò della sua mente. Ma dove, ma come, ma quando? Ma quell'imponente Vittorio era solo un m,58 e non era in grado di scrivere una lettera? Ma l'aveva fatta proprio lui l'Italia? Un'ansia di verità si impossessò di lui insieme alla vergogna di aver raccontato tante balle ai suoi discepoli. Poi cominciò la corsa nelle biblioteche. Volumi vecchi polverosi e ingialliti dal tempo narravano una verità del tutto diversa. Scriveva, prendeva appunti, pagine e pagine. ma non osava uscire dalla tradizione del libro di testo che presentava un tutt'altro, una specie di Paradiso sulla terra. Poi venne la commissione di esame di licenza. Non riusciva più a distinguere fra menzogna e verità. I colleghi lo prendevano per un alieno. Narrava delle cose incredibili, mai visto, mai sentito dire. Insomma raccontava cose immaginarie ai colleghi. Era la sua la storia dell'inesistente e basta con tutte quelle fesserie, mai neppure possibile raccontare Erano appunto le chiacchiere di un alieno. Ringrazia ancora il Lampedusa per avergli spalancato la porta e la strada. Oggi la verità si sta facendo largo alla grande, ma lui non ha più davanti la platea dei suoi discepoli. Non può più raccontare che Ferdinando II, il fondatore dell'Istituto nautico, odiava gli uomini di lettere che definiva spregiativamente "pennaruli". 
L'eroica presa di Palermo: Garibaldi vi arriva con i suoi mille. La città è fortemente presidiata. Si rende conto. A volte si rende pure conto. Finge la ritirata. I borbonici lo inseguono imbaldanziti Inutile far notare quanto siano coglioni questi borbonici. Ad un tratto lo perdono di vista. E' sparito con tutti i suoi mille. Decidono di tornare indietro e che ti vedono? I mille sugli spalti e la popolazione festante. 
La lezione di storia: L'Istituto è per tessili e chimici tintori. Il professore, che se la va a cercare, presenta una lista di grandi capitani di industria meridionali: Baer, Egg, Meyer, Freitag, Wenner, Wonwiller Buchy, Franchomme, Sicignano,Turner, Clarner, D'Andrea. Rainone, Schlaepefer. Insomma, la Manchester del Sud.Il Signor Giura si occupava invece della bietola da zucchero.
Capitani di industria meridionali? Ma dove, ma quando?Li ha di sicuro inventati. Silenzio di tomba e siamo in piena contestazione. In uscita dalla classe un putiferio. Il Preside lo aspetta al varco. gli allievi lo chiamavano Penna bianca, per sibilargli con un ghigno malefico "Lei insegna la Storia per il popolino",Fiat lux!



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4 settembre 2017
Una risposta efficace e schiacciante...
Quello che pronuncia simili intenzioni o non sa quello che dice o è fuori di testa. Nessun dubbio che sarebbe capace di farlo, ma questo lo rende ancora più temibile il che non è una gloria. Ho sempre visto con antipatia questi papaveri che vanno in giro col petto coperto di nastrini e di nastroni come a Carnevale fieri di mostrare a tutti la loro capacità di far fuori gli altri in un mestiere che hanno scelto in quanto non ne sapevano fare alcun altro più onorevole. Qui non si parla più di distruggere l'avversario sul campo  di battaglia, ma un intero popolo che comprende la totalità degli esseri viventi, siano pur essi topi i quali hanno il grave torto di non obbedire ai nostri ordini. Egregi Signori, ma quando avrete fatto fuori tutti gli altri, non vi sentirete un po' più soli e vogliosi di farvi fuori da soli visto che non siete capaci di darvi un mestiere più onorevole? E mi domando come fanno a dormire la notte di quel giorno che l'ha preceduta i   reduci dall'aver sganciato una bomba da 19 m sulla testa di poveri disgraziati per poi contarne i morti che ha fatto e calcolare se vale la candela? Il guaio è che ve ne sentite fieri perché vi sfugge ogni richiamo alla solidarietà umana. E' un nemico, ammazza| Non è degno di vivere|'. Ma smettetela con queste affermazioni vergognose. Lo sappiamo tutti che potete farlo, ma sappiamo anche che ne siete ardentemente capaci. 



permalink | inviato da Idolo il 4/9/2017 alle 13:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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