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Idolo

10 aprile 2018
Ma quanto è bravo questo Trump
Manda ad uccidere a migliaia i suoi aerei in giro per il mondo e poi si agita tanto per la bombetta al cloro che ha fatto fuori 79 persone per vendicare le quali minaccia fulmini e saette,per farsi cioè una copertura per ammazzarne ancora quanti più ne può. Se si facesse un po', i cazzi suoi,,,,, 



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17 marzo 2018
Garibaldi è andato in America ed ha preso una palla in culo...
Che strano! le zone ove han trionfato i cinque stelle sembrano ricopiare alla grande i confini del fu Regno delle due Sicilie, cui si è aggiunta la Sardegna dell'ex regno dei Savoia. Persino le mafie che hanno dominato nel nuovo Regno unitario sono state prese in contropiede. Tacciono in un silenzio tombale e imbarazzato. Finalmente il Sud ha avuto la forza e il coraggio di esprimersi. E una bomba!
Ora tocca a Mattarella sbrogliare la matassa,Non vorrei essere al suo posto. Quasi duecento anni di storia hanno ridotto il sud un colabrodo,  Neppure la dominazione spagnola provocò tanti danni. Gli spagnoli amministrarono il sud non diversamente di come amministravano la Spagna.E non lo chiamarono Terronia: Per Napoli Toledo è sempre Toledo non via Roma.E in s,Giacomo c'è pur sempre la tomba di quell'amministratore illuminato. Oggi hanno vinto in due, uno del nord e uno del sud ed è ovvio che una scelta sbagliata suonerebbe uno schiaffo per l'altra parte.Il nord ricco, contro il sud povero,.Ma com'è che è diventato povero? In un'epoca di finanza globale non ha neppure una banca.Gli son rimasti solo le cipolle di Tropea, i pomodori di san Marzano e le terre dei fuochi.E diciamocela una buona voltà una verità.



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13 febbraio 2018
A chacun son métier et mème les vaches seront bien gardées
Il curriculum del direttore dell'Egizio di Torino invita al rispetto e all'ammirazione. Per una volta: Onore al merito si, onore al merito che suona ben diversamente dello striscione che esalta l'impresa di un terrorista che spara sulla folla inerme. In Italia è raro se non impossibile essere all'altezza del posto che si occupa per via dell'andazzo della politica che npn è disponibile a premiare il merito in favore della poltrona. Com'era naturale e non poteva essere altrimenti. gli è stato annunciato il suo licenziamento non appena quella signora si insedierà al Governo il che sarebbe l'ultima definitiva sciagura per un paese acciaccato come il nostro. Dovrebbe quanto meno. per sostenere la valifdtà delle sue critiche appoggiarle su un curriculum di uguale peso e prestigio. La critique est aisée, mais l'art est difficile.Queste cose non si discutono in mezzo alla strada per attirare i passanti a testimoniare e farsi una pubblicità d'accatto Egregia signora, au pied du mur on voit le maçon e se il muro è storto..."Se vinceremo le elezioni andrà via. lo cacceremo" Perché? Per la sua incompetenza? Perché non allineato? Perché non condivide? Per demerito? Mistero. E' sceso in strada, ha esposto le sue tesi, è stato più che cortese. Dove si annida il "casus belli=" Favorisce gli arabi con la sua idea barbina di vendere un solo biglietto per una coppia all'ingresso del Museo. Discrimina gli italiani che sono esclusi da un beneficio atto a migliorare il destino delle loro vite, i quali se ne fottono- Ben altri sono i loro problemi. Guardo indietro nel tempo,ricordo uno che ha portato un arabo a sentir messa, si è fatto spiegare da un altro nei particolari il rito cruento della circoncisione, ha narrato ad altri la storia di Maometto così come il Gibbon l'aveva raccontata a lui. Penso che nel suo piccolo abbia  fatto solto bene. Quando lo incontravano "quei selvaggi", gli dicevano:Toi bon camarade,toi bon camarade, toi connais, toi connais les autres à la mine". Che gli fareste? Caccereste anche lui? e da dove dal momento che è disoccupato? Devo dire in tutta franchezza che il direttore del museo Egizio,dopo questo incidente mi è venuto particolarmente simpatico. Ho sempre amato e stimato quelli che sanno cosa fare delle loro dieci dita e avversato, quando ho potuto, quelli che sanno solo menare la lingua per ripetere a iosa le solite cazzate. Non si arriva all'università di Leida se non si hanno le palle. Le porte agli stranieri, specie se italiani, non si aprono tanto facilmente. Onore al merito.



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11 febbraio 2018
Le Foibe e la memoria corta
E' giusto piangere sui nostri morti, ma purtroppo ognuno piange i suoi e trova i torti degli altri che sono sempre i cattivi e noi i buoni, Guardate cosa mi è capitato di leggere in questi giorni:"Nei primi anni 80, dopo la morte di Josip Broz Tito, viene segnalata l'apparizione della Madonna ad alcuni giovani croati di Medijugorie una località dell'Erzegovina dove, durante la seconda guerra mondiale, i fascisti si erano scatenati con violenze ed uccisioni contro la popolazione di religione ortodossa...." Ma non eravamo quelli che dovevano spezzare le reni alla Grecia?,Quelli che avevano occupato l'Albania, dato una mano a Franco, detrornizzato il Negus? Quelli che rivolevamo indietro Nizza e la Savoia? Sembra che il plotone che fucila pubblicato dai retori di turno riguardi un plotone italiano non dei soldati di Tito. Se proprio vogliamo piangere il passato, abbiamo ampia materia a discussione. Nel febbraio del 1943 avevamo ancora 90,000 dispersi sul fronte russo, un eufemismo per dire che non c'erano più e divisioni come la Tridentina, tanto per citarne una ne era uscita con 1600 soldati da 29000 effettivi in origine. Chi li mandò a morire in quel modo? Era un esercito ottocentesco che impugnava ancora il '91. Possibile che nessuno abbia avuto il buon senso di dare uno stop a quella barbarie? Volevamo andare a conquistare Mosca. Qualcuno forse ci arrivò, ma da prigioniero. Il nostro passato è buio come la pece.et quand on remue la merde ça sent mauvais pour tous e si potrebbe ancora aggiungere che non poteva andare diversamente il nostro capo di stato maggiore era....era....chi era...? Quale era la sua competenza? 



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23 gennaio 2018
La memoria di un tempo che fu...
Il maiale in campo, ma guarda un po'. Lo associo a un mio ricordo di tempi assai lontani. Di tanto in tanto il regime faceva raccolta, del ferro per fare i cannoni, dell'oro per altri e meno nobili scopi. Discreti giovanotti in uniforme bussavano alla porta e qualcosa dovevi pur dargli per non passare da disfattista. Toccò anche a me. Mi presentai a scuola a mani vuote. Mio padre aveva già dato, poveretto la sua fede d'oro in cambio di una ricavata da un chiodo di quelli che servivano per ferrare i cavalli. la cui testa bella e squadrata campeggiava nella parte superiore del dito e non sapeva troppo se ridere o piangere. Fui mandato a casa per andare a prendere qualcosa. Dodici km in bici e dodici al ritorno. In casa non c'era nessuno. Vagai un po' di qua, un po' di là, poi mi cadde sotto gli occhi un astuccio regalo del mio battesimo. Nulla di particolare: un cucchiaino, una forchettina, un coltellino....Non stetti lì a guardare. Tornai a scu0la, consegnai il tutto, lo pesarono e me ne fecero una ricevuta per il bene della patria s'intende. Mentre quella signora sbraitava nel più puro  linguaggio dei bassi, mi domandavo e domando a qualche esperto se la diceria allora in voga che sul ventino la testa di profilo era proprio quella, mi domando che parte aveva la moglie legittima e i figli in tutto questo bailamme di famiglie allargate che precorrevano largamennote i tempi. Mi risulta, per vaghi e lontani ricordi, che la moglie non gradiva e nemmeno i gerarchi i quali credettero bene di dissociarsi da certe parentele fuori ordinanza in momenti per loro cruciali. C'è modo e modo di difendere e coltivare ricordi anche fuori dalla sacralità del rispetto per i morti i quali vanno comunque e sempre rispettati dopo aver pagato il loro debito alla vita.



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5 gennaio 2018
Jupiter dementat prius quos perdere vult
Ci mancava anche questa, i sacchetti nei supermercati! Le stanno proprio rompendo. Mi figuro in un supermercato. Prendo una mela. Alt! il sacchetto! E' regolamentare? Dove lo hai preso? L'hai portato di casa? E' intonso? No guarda, l'hai già utilizzato. Non è vero, sei un bugiardo! E ti vien voglia di sbattergliela in faccia la mela.Han trovato il modo di romperti i coglioni anche quando vai al mercato. E intanto ti viene incontro un melo che  hai visto da qualche parte, ti prepari, attendi l'ora giusta e te ne fai una lauta provvista, Ma il bravo giornalista butta acqua sul fuoco ricordandoti che abbiamo tanti problemi più gravi ,che si tratta di soli dieci euro l'anno! Che non è proprio il caso. E allora come la mettiamo con quello che ha minacciato tutti gli evasori del canone, che ha scovato come costringerli a pagare e ora si professa paladino dell'abolizione proprio del famigerato canone? Qui ogni giorno c'è una novità. Stanno raschiando il fondo del barile, ma perché non se ne vanno in santa pace? Qui c'è qualcuno che comincia a pensare che si stava meglio quando si stava peggio. Ma non ve ne vergognate? .



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21 dicembre 2017
Roma caput mundi
Quod pendit e capite totum est immundum. Ci voleva qualcuno in soccorso delle banche.Fu scelto uno che nelle banche era assai ammanicato.Aveva scelto lui pure uno che con le banche ci sguazzava e l'operazione subito prese il via. Queste cose non avvengono per caso, per la malasorte, sono organizzate, programmate e portate avanti nella massima discrezione. Oggi si disquisisce sul come e sul perché per poter dire, si, insomma, abbiamo truffato azionisti, obbligazionisti e risparmiatori perché l'operazione era troppo ghiotta e irripetibile per lasciarcela sfuggire e di quei coglioni che ci hanno affidato i loro soldi non ce ne fotte proprio niente. Poi comunque, more italico, abbiamo messo tutte le pedine giuste al posto giusto come inquantoché, conciossiaccosacché tutto finirà a tarallucci e vino tanto, il nome nostro nessun saprà, cala la notte, tramontano le stelle, domani vinceremooooo. A quel Puccini! Sembra l'Italicus vate!. L'operazione però si sta rivelando un tantino più complicata e quel malaugurato giornalista che non si fa mai i .....suoi lo aspetteremo al varco per insegnargli una volta per tutte che il silenzio è d'oro, la parola è d'argento.



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8 dicembre 2017
La nuova Intifada
Tutti ce l'hanno con Trump e Gerusalemme. Tuttavia il poveretto ha i suoi problemi, bisogna riconsceglieli. Andata bene la guerra all'Isis, il suo esercito rischia la disoccupazioni:soldi sprecati in stipendi, in armamenti che rischiano l'invecchiamento, un'industria degli armamenti che va in crisi, ecc,ecc. Erga, la voglia matta di creare un nuovo fronte con la questione di Gerusalemme. Potrebbe assicurare un nuovo intervento per qualche annetto fino a trovare un nuovo nemico da reperire in funzione di gendarme del mondo.Quello che lui credeva avesse calato le brache al solo aggottare le sopracciglia si è rivelato troppo pericoloso. Il nuovo avversario deve essere piccolo, debole, male armato. Se quello è in grado di impugnare un atomica diventa un oggetto a riflessione. Allo stato i palestinesi sembrano i più adatti allo scopo. Dunque, diamoci dentro con le nostre bombe di lunghezza incommensurabile di cui potremo studiare a nostro agio gli effetti distruttivi tanto quelli sono solo palestinesi. Il fatto è che un mio amico pugile soleva provocare tutto e tutti fiducioso degli imperdonabili destri e sinistri di cui era sommo esperto. E un giorno si prese con uno del tutto digiuno di pugilato il quale, tenuto conto della posizione del suo torace, dell'impostazione delle gambe e delle braccia, faceva prevedere un cazzotto da sinistra che invece gli arrivò da destra e lo stese. Come dire che le botte non si danno a patti e le guerre, anche contro i piccoli si sa come cominciano, ma non si sa come finiscono



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22 novembre 2017
Pour vendre la peau de l'ours il faut l'avoir tué
Ma si rendono conto? Vogliono dimezzare le pensioni agli anziani per dare uno stipendio ai giovani. Ormai la grancassa è partita e già qualche sindacato in nome della sua presunta serietà, evidentemente più cristallina, anzi la sola cristallina fra tutte le altre si sbraccia a proclamare che insomma si...forse..tenuto conto del presunto allungamento della prospettiva di vita.....Insomma è colpa del pensionato che non si decide a tirare le cuoia se i giovani non trovano una sistemazione. Insomma questi vecchiacci si mangiano lo stipendio che  toccherebbe a loro, sono i veri parassiti della società e andrebbero in linea di massima soppressi se solo si potesse e al più presto. Ora io penso che ogni compagnia assicuratrice, quando stipula una polizza non è tanto cogliona da non valutare tutti i pro e i contro. Prendete un esempio: mio padre, una vita di lavoro e una cruenta campagna di guerra, andò in pensione a sessant'anni e morì a 63. Per lui e noi una disgrazia. Per l'Inps un affare E quanto ci guadagnò sulla pelle dei miei poveri compagni di battaglia morti su tutti i fronti i quali pur avevano versato dei contributi sicuramente in pura perdita? Per fortuna a me è andata meglio che a mio padre, ma se facciamo il conto tra me e lui, non è che l'Inps è gran che perdente. Mi sta solo restituendo quel che ha versato a vuoto mio padre oltre quello che ho versato io- Ho lavorato cinquant'anni di calendario e mi urta sentirmi dire che rubo lo stipendio ai giovani. A me questo stato non mi ha dato mai niente e quando andai a chiedere il sussidio per i reduci di guerra mi sentii rispondere da uno che non aveva mai levato il culo da quella sedia che non ne avevo diritto perché avevo prestato servizio negli eserciti fascisti. Non me ne ero accorto. Portavo le stellette. E finitela con i vostri sofismi. Un'assicuratrice seria non si fa sorprendere da un improbabile allungamento della vita media. Lo calcola a monte non a posteriori e adegua i premi au fur et à mesure. E se qualcuno osa sostenere che sono i giovani che ci mantengono con i loro contributi io gli domando cosa ne hanno fatto dei nostri soldi. Certo, se uno Ingloba l' Inpdap nell' Inps senza versargli il monte premi relativo deve pescare nel torbido aggrappandosi ai vetri per coprire il buco. E c'è da dire pure che non erano soldi loro, ma dei lavoratori ed erano pure stati avvertiti che, con quel colpo di mano, l'INPS sarebbe andata gravemente in rosso. Adesso vanno cercando midi à quatorze heures. Farebbero meglio a restituire il malloppo invece di raccontare balle. La pensione non è un atto di benevolenza dello Stato, ma la corresponsione di un trattamento in funzione dei contributi versati e se uno totalizza un trattamento di 3000 euro mensili non è perché gli fanno un regalo o perché si è esagerato. Se lo stato vuol fare beneficenza è bene che lo faccia a spese della fiscalità generale, non togliendo a Pietro per dare a Paolo.Questo delle pensioni è un bordello tutto italiano e come tutti i bordelli finirà a bagasce. Questo lo dico dopo aver sentito tutti gli strombazzatori televisivi che abbondano sempre.



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16 novembre 2017
Il caso e per caso
Il nostro sistema bancario è solido, uno dei più solidi e si propone come modello universale. Copiare da noi, porta bene. E sarebbe un grave errore e contrario in tutto ai loro interessi se corressero in banca a ritirare in tempo il malloppo. Appunto per questo mettiamo in posizione decisionale il figlio e la figlia di consanguinei addirittura che han loro consentito di tutto e di più nella più assoluta omertà. E non sapremo mai chi ha depredato i risparmiatori. Mica sono fessi. Qualcuno, invece di ammazzarsi lui, potrebbe decidere di far fuori qualche altro. E' vero che la moglie del ladro non ride sempre, però. Ed eccoti la Consip dopo i petrolieri, con i soliti noti che sanno, ma non sanno e per la prima volta almeno così mi sembra il tentativo di mettere la mordacchia ai giudici. Che facciamo. Qui se mettiamo dentro tutti i rei avremo il deserto. Le pensioni:dal tempo di Giolitti ad oggi, mai l'INPS è stata cosi incasinata.Allora le donne andavano in pensione a cinquantacinque anni. Ce la vedete oggi una madre di famiglia andare in pensione a sessantacinque o più? Si difendono. Non fanno più figli. Vi conviene? La scuola buona o la buona scuola:appena oggi un docente ha messo in evidenza l'ignoranza degli allievi e talvolta anche degli insegnanti rappresentati da un ministro dalla criniera avviluppata come le sue idee. Egregi Signori, ma li nominate voi questi signori. Possibile che la vostra piazza sia così modesta da non permettervi una scelta più oculata e più di competenza? C'è un problema di salari. Come lo risolvete? Con la presenza di un esercito di clandestini, neri possibilmente, che fanno concorrenza ai lavoratori locali i cui stipendi scendono a livelli da fame come i posti di lavoro disponibili insieme alla durata delle prestazioni.Vi conviene?Ora vi presentate per chiederci il voto, cioè un'approvazione in bianco di tutti i disastri che siete riusciti a pianificare. E vi lamentate pure della disaffezione dilagante. Anche a noi qualcosa non  conviene. 



permalink | inviato da Idolo il 16/11/2017 alle 16:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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