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Idolo

14 luglio 2017
Ma quante strane circostanze...
Prima ci hanno fatto una testa così sulla solidità del nostro sistema bancario, poi il colpo di stato per disarcionare il Governo Letta, poi l'arrivo dell'uomo solo al comando e subito dopo il Banco Etruria con la figlia del banchiere in posto di comando messa lì dal figlio di un altro banchiere, in effetti le persone giuste al posto giusto nel momento giusto, poi le Banche venete, poi le vendite a un euro, poi finalmente chi si è riempito le tasche? Ma non era già tutto programmato? Lo sanno tutti, ma è vietato rivelarli: Bello eh! Protezione totale per tutti i ladri di stato. Ci sarà la solita Commissione che indagherà, passerà il tempo, la gente dimenticherà, chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. Ora quel signore, con la sicumera che lo distingue viene in televisione a raccontarci la storia del lupo che mangia l'agnello. La sua presenza in posti di comando ci è costata nel giro di tre anni un numero incommensurabile di miliardi. Nessuno è in grado di dire con certezza quanti ed è una vera fortuna per il popolo italiano l'essersi svegliato in tempo per evitare il diluvio che si stava preparando. Le banche intanto hanno azzerato il risparmio di famiglie che sono rimaste col culo per terra e non fa differenza tra azionisti e obbligazionisti tutti scrupolosamente tosati a dovere se si vuol tacere di quei poveri tapini che erano dei piccoli risparmiatori. I più fessi si son tolti la vita. Il libro, già il libro, ma vada in mona e ci liberi della sua presenza. Di danni ne ha fatti abbastanza. Ma era proprio indispensabile mettere al vertice delle istituzioni, in quel momento, ma proprio in quel momento, il figlio di un banchiere e la figlia di un altro banchiere proprio nel momento in cui le banche avevano truffato i loro clienti e avevano bisogno di gente fidata per aprire l'ombrello e versare l'acqua sui cittadini?



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9 luglio 2017
Dopo una lunga pausa-----
mi è spiaciuto molto questo lungo inaspettato silenzio. Ho pensato a tante cose, forse ad argomenti da me trattati con eccessiva libertà di pensiero che suggerivano o imponevano qualche restrizione e di questo blog mi era rimasto solo il ricordo che in questi giorni ho rivisitato con cura rivedendo pensieri e considerazioni. Per la parte storica più propriamente, in particolare di quella unitaria ho sempre dato cifre e documenti giustificativi e soprattutto le cifre che non mentono mai e quando si dice che un certo complesso cotoniero impiegava ai suoi tempi migliori dodicimila addetti si può solo smentire o tacere. E quando si parla di deindustrializzazione si deve ammettere a denti stretti che essa è venuta dopo non prima per la decisione scellerata di concentrare tutto nel triangolo industriale Torino, Genova,Milano creando così un proletariato protetto al nord e uno non protetto al sud cui fu lasciato come unico scampo la fuga all'estero. "Partono i bastimenti, per terre assai lontane, partono e a bordo son napoletani....".ed è un fatto che a tutt'oggi al sud non vi sia una sola banca diciamo così nazionale.Mi rendo conto che a Melendugno il Governo usa il bastone che non ha mai usato altrove che in Lucania la difesa dell'ambiente è diventata questione di vita e di morte, che al Pertusillo ci sono gravi problemi, ma sempre e tutti al sud. Il Sud si è fatto dieci guerre per interessi che non erano suoi, e la storia della Brigata Catanzaro riportata alla luce dal D'Annunzio non la dice lunga su quanto si è chiesto a sud in termini di sofferenze e di vite? Per caso, non sarebbe ora di finirla? Vi state attaccando pure alle piante che ricordano i tempi di Platone e di Aristotele. L'olio lo toglieremo ai pugliesi e lo daremo ai tunisini.Logico, non vi pare? Non Invocate l'errore di pagina per favore. Se non vi sta bene..... 



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29 marzo 2017
Melendugno
Ho ancora negli occhi il sindaco che parla alla folla e la polizia che va alla carica.  Certe sceneggiate il governo potrebbe pure risparmiarcele specialmente in certe zone ove i ricordi sono ancora roventi e hanno lasciato tracce profonde. Se i locali non approvano quella che si presenta loro come un'imposizione forzata, vuol dire che il governo non ha elementi sufficienti a convincerli e preferisce la forza. Non è consigliabile per nessuno imporre soluzioni in questa maniera e se pensiamo ai disastri della valle d'Agri del Pertusillo, della Lucania e a quelli che si annunciano per la Puglia non si può non avere un sentimento di simpatia per quella gente che difende contro i manganelli del governo la propria terra.Sono passati i tempi della razza inferiore di lombrosiana memoria. Sul sud si è scritto di tutto e il contrario di tutto, ma già il Thiers teorizzava che l'occupazione e l'aggregazione sarebbero state molto difficili e complesse e il Thiers era uno che se ne intendeva. Il Governatore Emiliano sta cercando una soluzione pacifica e indolore. Invece di criticarlo sarebbe bene ascoltarlo. In linea di principio egli non è chiamato a sostenere gli interessi del governo, ma quello dei cittadini che lo hanno eletto Parva favilla gran fiamma secunda. Non conviene a nessuno forzare la mano e il governo trovi soluzioni più  consone. Quelli sono a casa loro e difendono la loro casa troppe volte violata con atti che non avevano nessuna ragione di essere. In un periodo di profonda revisione storica non conviene a nessuno.Quand on remue la merde ça sent mauvais pour tous. Auguri.



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23 marzo 2017
La disoccupazione giovanile
 A una signora di mia conoscenza con due bambini piccoli è stato offerto un posto a queste condizioni: telefonista a servire in cinque succursali secondo  i bisogni del momento, dalle otto del mattino  alle 19 della sera alla paga base oraria di 3 euro e sessantasei cm, con partita Iva da aprire appositamente il che significa senza  contributi previdenziali e assistenziali, senza ferie, senza indennità di licenziamento senza tredicesima. Insomma una proposta da negrieri. Questo la Repubblica Italiana che non è una Repubblica mafiosa e ci mancherebbe offre ai giovani italiani. Cosa fareste voi? Accettereste? I rappresentanti del popolo italiano che nessun popolo ha mai eletto e sono dipendenti economici dei partiti che li assumono e li pagano con i soldi nostri sono molto occupati in questi giorni a difendere i loro privilegi pensionistici e non per pensare ai ragazzi che non hanno un futuro. Loro invece sì, purché rispettino la regola che si deve al padrone. La chiamano disciplina di partito e son tenuti a credere, obbedire e combattere perché strappati a quella poltrona significherebbe precipitarli nel nulla eterno. Da un lontano periodo adolescenziale fino alla mia non verde età, nessuno ha avuto mai il coraggio, l' improntitudine, la sfacciataggine di farmi una proposta del genere. Mi hanno solo imposto di andare a conquistare Mosca il che veramente non era poco. Ci stavo arrivando. infatti, ma da prigioniero, con l'aggravante, ma guardate un po', che mi son venuti simpatici i russi. Ma si può? Eccolo il comunista! Ammazza! Certo che per trovarne di peggiori di noi ce ne vuole e ve lo dice uno che ha girato il mondo. Non è l'asino che tira il carro quello che mangerà l'avena che trasporta. Altro che Italiani brava gente!



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18 marzo 2017
Al di sopra di ogni sospetto
Non è la moglie di Cesare che lo era e doveva esserlo, ma questo sistema  che sembra aver perduto totalmente la bussola. Poco tempo fa,nella famosa ormai e misera riedizione del Lingotto, il retore del momento si sbracciava inneggiando ai tre gradi di giudizio ed eccoti che il sistema gliene tira dietro e fra le gambe un quarto grado da valere per alcuni e non per tutti, ma questi alcuni sono proprio quelli a cui si riferiva il retore. Sarebbe almeno consigliabile, prima di parlare, di accordare i propri violini per evitare questa stridente cacofonia. Il capo , terrorizzato dalla possibilità di un referendum tipo 4 dicembre, ha giudicato che non s'ha da fare sempre per il bene del paese naturalmente e più si danno da fare per il bene del paese, più il paese affonda. Troppe carezze sciupano la bambola e i rappresentanti del popolo hanno grande paura del loro popolo. Ci sarebbe umilmente da chiedere da quale fonte ha assunto la certezza che non s'ha da fare, come il matrimonio di Renzo e Lucia. Conviene a lui e alla sua corte dei miracoli o conviene all'Italia? Questo il grande dilemma e non la maggioranza degli italiani ma la totalità tutta è convinta che conviene solo a lui e ai suoi tirapiedi.. Penso che mai come oggi si ponga a tutti un grave problema. Il sistema è vecchio, decrepito, superato,corrotto non produce che fallimenti a ripetizione e una mangioira senza paragoni. Ad meliora canamus.



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11 marzo 2017
Chi si loda s'imbroda
Sono stufo di sentir ripetere la solita solfa. Insomma io sono più bello e gli altri tutti più brutti e cattivi.Mi sorprendo a vedere certa gente che si bea di ingoiare certe cazzate. Insomma il disco è sempre lo stesso. Io sono il più bello, il migliore. Intanto sputa sentenze senza rendersi conto del merdaio che lo circonda. S'io sapessi, s'io dicessi. s'io potessi erano tre fessi. Intanto il paese è una cloaca massima dove il puzzo ammorba tutto ed esce copiosamente dai confini. Gli altri se ne sono andati, ne siamo felici e contenti, le chiappe del culo porgiamo riverenti. Ma non è compito del gran capo tenere insieme le truppe e quando non ci riesce dare forfait? Qui parliamo di un'edizione riveduta e corretta che sarà la fotocopia della prima come il governo che ha sostituito il suo. Certo ha una buona facondia.Dice tutto per dire niente e qualche bugia di qua e dl là per vilipendere la magistratura non manca mai. Adesso faremo l'avviso in gran segreto per garantire la rispettabilità dei ladri di stato Mala tempora currunt.



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9 febbraio 2017
L' Indecenza
Non ho altra maniera per commentare il trattamento inflitto da tutti i partecipanti a questo tiro al bersaglio che coinvolge giorno dopo giorno il sindaco di Roma. Tra poco le conteranno pure quanti peli ha....per affermare ad alta voce che così proprio non si può, che ne ha troppi o magari troppo pochi. Mi meraviglia poi che un signore, da lei scelto e nominato per un incarico prestigioso non senta l'obbligo di trattare con rispetto chi le ha offerto un lavoro prestigioso e lucrativo e la va a sputtanare col primo che gli capita insinuando poi anche l'idea che sia stata mossa da appetiti inconfessabili. Un simile comportamento, nella mia lunga carriera di lavoro è o era accettabile da parte di un gavettino della Fiat, quando c'era la Fiat. Ero in un ufficio ove si trattavano affari internazionali che davano luogo sovente a dissapori che cercavo di riportare alla normalità. Il silenzio professionale era d'obbligo e ci sarebbe mancato che mi mettessi a spifferare certe confidenze sul mio datore di lavoro. Mi avrebbero gentilmente messo la giacca sulle spalle e mi avrebbero altrettanto gentilmente accompagnato alla porta. Ma quale subordinato non trova una sua particolare ipotetica superiorità nell'affermare o solo magari ipotizzare che il suo capo è un esimio cretino e che se non fosse per la sua straordinaria e misconosciuta competenza finirebbe tutto a puttane?
Ci mancano solo le cavallette, ha detto nella sua intervista con Mentana: Si prepari, Sindaca, arriveranno anche quelle- C'è gente che non perdona e gli affari sono affari. Lei è un pubblico avversario. Vuole mettere ordine dove prima c'era il caos. Vade retro! Noi di caos viviamo. Si allinei. Segua l'esempio di quelli che l'hanno preceduta. Non si metta in testa di raddrizzare le gambe ai cani. Si rilegga in un lasso di tempo la favola del La Fontaine che si conclude Così: ce pelé, ce tondu, d'où venait tout le mal. L'asino aveva mangiato una zolla d'erba nell'orto del vicino: Gli animali riuniti a Parlamento dovevano trovare e giudicare il colpevole che aveva provocato l'ira degli dei che li avevano puniti mandando loro la peste. Ma il tribunale era presieduto da sua Maestà il Leone e la scimmia fungeva da cancelliere. Secondo lei quale il responso? Glielo dico io: si mangiarono l'asino.



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16 gennaio 2017
Entre deux selles le cul par terre
Aveva troppe cose da fare l'uomo solo al comando. Presidente del Consiglio, presidente del PD, buon cantaballe per tutte le occasioni, nemico dei lavoratori dell' industria, della scuola dell' Amministrazione pubblica, amico delle banche, dei petrolieri. Quando incontrava Marchionne era un piacere vedere come si stringevano l'uno all'altro-                                                                       
E' risorto! Come il Cristo. però in una settimana a 20.000 euro. Beato chi se le può pagare! Beato lui! Quanti voucher si possono comprare con 20.000 euro? Il problema è che il sazio non crede il digiuno et alé, vas-y que je te pousse. Ora fa ammenda, ma si correggerà. Ha capito dove e cosa ha sbagliato. Al secondo giro supererà le migliori aspettative. Basta credergli di nuovo e questo è il problema. Si ripropone armato delle miglior intenzioni. Altro che se perdo mi ritiro.
C'è una cosa che tuttavia non riesco a spiegarmi; ma non la sentiva la marea che tumultuava, la pentola che stava per scoppiare? Ma questo in che mondo vive e quale conoscenza ha dei bisogni del popolo che è chiamato ad amministrare. E quale affidamento si può dare a uno totalmente al di fuori della realtà che lo circonda? Con la sua insistente propaganda in televisione sembrava uno che abbaiasse alla luna. Un Interrogativo: E' possibile affidare una nazione a uno così? Mi rendo conto che il mercato non offre di meglio e che lo stesso Mattarella ha dovuto acconciarsi a riconfermare gli autori di questo disastro. Evidentemente il mercato è in piena crisi e non offre alternative. Che il Signore ci metta una mano in testa.
Oggi stesso, il nuovo Presidente, reduce da un'operazione  chirurgica piuttosto grave ha fatto il primo passo verso la prosecuzione delle riforme impostate da lui, dal Renzi nazionale. Ha dato una sonora legnata ai professori in perfetta armonia e condivisione di intenti del suo nuovo ministro sindacalista. Siamo in un botte di ferro. Se un sindacalista prende a calci in culo i docenti, figuriamoci noi. Ora io mi pongo una domanda. Se ho ben capito una docente o un docente, il che fa lo stesso deve lasciare Palermo e moglie e figli per 1200 euro al mese, mi sapreste dire come fa ad accettare? E la diaria? Perché i parlamentari ce l'hanno e loro no? I cittadini non sono tutti uguali davanti alla legge. Lo sono infatti, ma ve ne sono di più uguali. 



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30 dicembre 2016
Quo usque tandem abutemini patientia nostra
Ho ascoltato ieri il lungo sproloquiare del nostro primo ministro che ha detto tutto e niente e a quanto pare non se ne rende neppure conto. Sono stato irriverente, lo confesso. Ho cambiato canale. Mi è rimasta tuttavia nelle orecchie qualche cosa. La Ministra delle riforme dimissionaria l'ho voluta io. Auguri. Quando segnalate il pericolo di una vittoria del M5S ci avvertite che quelli una volta al potere non saprebbero governare e citate come esempio la Raggi a Roma che non ne azzecca una. Voi invece si che ci sapere fare e ne è prova le condizioni in cui versa la città. Non avete nemmeno il pudore di tacere. La Ministra delle riforme si è cimentata nella scrittura di certi articoli che riusciva a interpretare solo lei, interpretazione autentica di cui aveva sola il monopolio. Il Ministro della pubblica istruzione dichiara di essere laureata, poi smentisce se stessa. Ma lei, in tutta confidenzialità, ce la vede quella signora occupare il Ministero che fu di Francesco De Sanctis, di Giovanni Gentile, di Benedetto Croce, persino di Bottai? La Partitocrazia ha fatto il deserto intorno a sé. La Cultura l'ha abbandonata e l'oratoria si è ristretta ad espressioni come "faccia come il culo". e meno male che un acculturato di tal fatta sia stato bocciato nella sua corsa a posti di comando. Avete un ministro che si sente felice quando i giovani se ne vanno all'estero e si tolgono dai piedi.(sic)o dalle palle (non sic).Non trova che quel ministro non è al suo posto e che dovrebbe quanto meno cambiare mestiere? Tuttavia, lei ci assicura che il Governo seguirà pari passo la linea riformista tracciata da Renzi, linea smentita platealmente da tutto il popolo italiano, pardon, eccezion fatto del 40% di cui vi siete indebitamente appropriati. Voi allineate un ex sottosegretario alla cultura dal nome roboante, che quando parla mette i brividi. Ministro "à chacun son métier et mème les vaches seront bien gardées"- Ministro per fare le riforme ci vogliono competenze di cui la sua squadra non sembra eccessivamente dotata ed il popolo italiano che è assai più saggio di voi è corso ai seggi per evitare il diluvio che voi preconizzate per altri. Dirgli adesso in faccia che ve ne fottete di lui non è opera saggia. Avete il 17,5%di consensi. Ma dove credete di andare? Oggi si avvertono tutta una serie di scricchiolii che investono il percorso unitario del paese. Cito in particolare il Veneto e bene ha fatto il Governo a creare un ministero per il Mezzogiorno. Al sud c'è stata una vera e silenziosa rivoluzione che ha fatto saltare tutti i parametri che caratterizzavano la struttura economico-contadina di vecchia organizzazione sociale. Anche i meridionali potrebbero finalmente orientarsi verso una nuova organizzazione sociale più aderente ai loro bisogni. C'è una forte crisi di credibilità nell'attuale classe dirigente. Meglio prevenire che guarire.Sono queste le istanze che dovrebbero interessare e occupare l'attività di governo. Insomma il terrone è stanco di fare il terrone.Prendetene atto e cambiate musica car c'est votre musique qui est tordue.



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22 dicembre 2016
Timeo Danaos et dona ferentes
Ho paura dei danai anche quando portano doni. Il Governo, a corto di popolarità e con una maggioranza striminzita, dichiara che durerà fin quando avrò una maggioranza. Intanto ha lasciato a piedi Verdini e per questo rischia assai. La manovra di Bolloré è per lui una manna celeste. Non si è lasciato sfuggire l'occasione. Ha scoperto quel che non aveva scoperto prima. Mediaset è un'industria di valore strategico come non lo era Telecom e tutti i nostri gioielli che hanno preso il volo nel più angoscioso silenzio. Se il Governo si da da fare per salvare Mediaset e, ammesso che ci riesca, il partito azienda  per  chi sarà costretto a votare in omnia secula seculorum? Indovinala grillo. Il PD potrà quindi dire;lunga vita alla maggioranza che non durerà più fin quando avrà la maggioranza perché dopo questa operazione mistero la maggioranza gli è assicurata ab eterno sempre ammesso che l'operazione gli riesca, ma l'osso è duro e l'esito assai incerto. E il referendum? Roba vecchia, superata. La gente ha la memoria corta. Fra qualche mese sarà acqua passata. E le elezioni? Roba passata anche quella. Li sfiancheremo come stiamo sfiancando la Raggi a Roma e dimostreremo, come abbiamo già tentato di fare malgrado la Fortuna che non ci ha voluto favorire qu' après nous il n'y aura que le déluge. Teniamo tutti famiglia, mettetevelo ben in testa, hic sumus, hic manebimus. Qui siamo, qui resteremo.(Clicca su Google Favoriti)



permalink | inviato da Idolo il 22/12/2016 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

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