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Idolo

23 marzo 2017
La disoccupazione giovanile
 A una signora di mia conoscenza con due bambini piccoli è stato offerto un posto a queste condizioni: telefonista a servire in cinque succursali secondo  i bisogni del momento, dalle otto del mattino  alle 19 della sera alla paga base oraria di 3 euro e sessantasei cm, con partita Iva da aprire appositamente il che significa senza  contributi previdenziali e assistenziali, senza ferie, senza indennità di licenziamento senza tredicesima. Insomma una proposta da negrieri. Questo la Repubblica Italiana che non è una Repubblica mafiosa e ci mancherebbe offre ai giovani italiani. Cosa fareste voi? Accettereste? I rappresentanti del popolo italiano che nessun popolo ha mai eletto e sono dipendenti economici dei partiti che li assumono e li pagano con i soldi nostri sono molto occupati in questi giorni a difendere i loro privilegi pensionistici e non per pensare ai ragazzi che non hanno un futuro. Loro invece sì, purché rispettino la regola che si deve al padrone. La chiamano disciplina di partito e son tenuti a credere, obbedire e combattere perché strappati a quella poltrona significherebbe precipitarli nel nulla eterno. Da un lontano periodo adolescenziale fino alla mia non verde età, nessuno ha avuto mai il coraggio, l' improntitudine, la sfacciataggine di farmi una proposta del genere. Mi hanno solo imposto di andare a conquistare Mosca il che veramente non era poco. Ci stavo arrivando. infatti, ma da prigioniero, con l'aggravante, ma guardate un po', che mi son venuti simpatici i russi. Ma si può? Eccolo il comunista! Ammazza! Certo che per trovarne di peggiori di noi ce ne vuole e ve lo dice uno che ha girato il mondo. Non è l'asino che tira il carro quello che mangerà l'avena che trasporta. Altro che Italiani brava gente!



permalink | inviato da Idolo il 23/3/2017 alle 10:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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