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Idolo

11 febbraio 2018
Le Foibe e la memoria corta
E' giusto piangere sui nostri morti, ma purtroppo ognuno piange i suoi e trova i torti degli altri che sono sempre i cattivi e noi i buoni, Guardate cosa mi è capitato di leggere in questi giorni:"Nei primi anni 80, dopo la morte di Josip Broz Tito, viene segnalata l'apparizione della Madonna ad alcuni giovani croati di Medijugorie una località dell'Erzegovina dove, durante la seconda guerra mondiale, i fascisti si erano scatenati con violenze ed uccisioni contro la popolazione di religione ortodossa...." Ma non eravamo quelli che dovevano spezzare le reni alla Grecia?,Quelli che avevano occupato l'Albania, dato una mano a Franco, detrornizzato il Negus? Quelli che rivolevamo indietro Nizza e la Savoia? Sembra che il plotone che fucila pubblicato dai retori di turno riguardi un plotone italiano non dei soldati di Tito. Se proprio vogliamo piangere il passato, abbiamo ampia materia a discussione. Nel febbraio del 1943 avevamo ancora 90,000 dispersi sul fronte russo, un eufemismo per dire che non c'erano più e divisioni come la Tridentina, tanto per citarne una ne era uscita con 1600 soldati da 29000 effettivi in origine. Chi li mandò a morire in quel modo? Era un esercito ottocentesco che impugnava ancora il '91. Possibile che nessuno abbia avuto il buon senso di dare uno stop a quella barbarie? Volevamo andare a conquistare Mosca. Qualcuno forse ci arrivò, ma da prigioniero. Il nostro passato è buio come la pece.et quand on remue la merde ça sent mauvais pour tous e si potrebbe ancora aggiungere che non poteva andare diversamente il nostro capo di stato maggiore era....era....chi era...? Quale era la sua competenza? 



permalink | inviato da Idolo il 11/2/2018 alle 15:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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