.
Annunci online

Idolo

23 agosto 2017
Sacco e Vanzetti
Sono felice di legger il ricordo di questi due sfortunati lavoratori di cui pochi conoscono la tragica vicenda e ringrazio vivamente quelli che oggi hanno ritenuto di ricordarci la loro orribile sorte che lessi tanti, tanti anni fa su un giornale operaio francese, "La vie ouvrière" per la precisione. Poi mi detti da fare per saperne di più e mi accorsi con stupore che la Camera del Lavoro di Saint-Etienne era dedicata proprio a questi due sfortunati lavoratori. Domanda: Perché in Francia si ed in Italia no? Siamo proprio e comunque così distratti dai nostri affarucci personali da non riuscire a far luce, una pallida luce su quel che accadde in quei tempi ove gli italiani venivano chiamati gringos, carcamanos ed altri spregevoli nomignoli che non è il caso di riportare? Del resto anche l'Italia non ci andava male quando definiva e definisce mezza Italia "La Terronia" e non credo abbia sensinilità sufficiente per esplorare la vicenda umana di Sacco e Vanzetti come ha dimostrato di non averne negli attuali avvenimenti di Ischia.Francesco Saverio Nitti ha scritto delle pagine di una brutalità rivoltante sull'emigrazione italiana alla fine del XIX sec. Ringrazio vivamente l'autore del blog che, con una precisione di cui io non dispongo, ha narrato la loro vicenda e mi parrebbe opportuna, come già fatto in Francia di una qualche iniziativa sull'esempio francese che possa ricordare a tutti noi le vittime di un odio che non fa onore a quelli che si riempiono la bocca di diritti umani e in nome di questi diritti vanno ammazzando di qua e di là per il mondo migliaia di poveri  Cristi.



permalink | inviato da Idolo il 23/8/2017 alle 16:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

6 agosto 2017
Davide e Golia
Questa volta c'è un Davide che intende difendersi. Avremo la guerra preventiva. Già perché tutte le altre combattute fin qui erano umanitarie, con bombe intelligenti ed  altri ammennicoli con cui fare inghiottire alla gente le montagne di stupidità che da oltre ottant'anni l'impero è costretto ad inventarsi per coprire la sua mania di potenza. Mi piacerebbe sapere quante vittime al giorno bisogna offrirgli sul vassoio d' argento perché in un impeto di follia, prevedibilissimo di questi tempi, non finisca per distruggere l'intera razza umana e pure se stesso. La guerra atomica? Potrebbe essere l'ultima che l'apprendista stregone pensa di porre in essere contro Davide che ha la fionda e intende avvalersene. A chi la palma della vittoria? A Davide o a Golia? Forse a nessuno dei due qualora il processo innescato dall'apprendista stregone si riveli irreversibile e finisca per spazzar via dalla faccia della terra quest'uomo sapiens, troppo sapiens che l'ha appestata in tutti i modi possibili. Forse siamo alla fine di un ciclo e d'altra parte la nostra storia non va oltre i diecimila anni. Che cosa è stato prima, cos'è successo prima? Corsi e ricorsi? Mistero. Sarà la nostra la prima e ultima avventura della vita sul pianeta?



permalink | inviato da Idolo il 6/8/2017 alle 7:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia luglio        settembre