Blog: http://Monaud.ilcannocchiale.it

A chacun son métier et mème les vaches seront bien gardées

Il curriculum del direttore dell'Egizio di Torino invita al rispetto e all'ammirazione. Per una volta: Onore al merito si, onore al merito che suona ben diversamente dello striscione che esalta l'impresa di un terrorista che spara sulla folla inerme. In Italia è raro se non impossibile essere all'altezza del posto che si occupa per via dell'andazzo della politica che npn è disponibile a premiare il merito in favore della poltrona. Com'era naturale e non poteva essere altrimenti. gli è stato annunciato il suo licenziamento non appena quella signora si insedierà al Governo il che sarebbe l'ultima definitiva sciagura per un paese acciaccato come il nostro. Dovrebbe quanto meno. per sostenere la valifdtà delle sue critiche appoggiarle su un curriculum di uguale peso e prestigio. La critique est aisée, mais l'art est difficile.Queste cose non si discutono in mezzo alla strada per attirare i passanti a testimoniare e farsi una pubblicità d'accatto Egregia signora, au pied du mur on voit le maçon e se il muro è storto..."Se vinceremo le elezioni andrà via. lo cacceremo" Perché? Per la sua incompetenza? Perché non allineato? Perché non condivide? Per demerito? Mistero. E' sceso in strada, ha esposto le sue tesi, è stato più che cortese. Dove si annida il "casus belli=" Favorisce gli arabi con la sua idea barbina di vendere un solo biglietto per una coppia all'ingresso del Museo. Discrimina gli italiani che sono esclusi da un beneficio atto a migliorare il destino delle loro vite, i quali se ne fottono- Ben altri sono i loro problemi. Guardo indietro nel tempo,ricordo uno che ha portato un arabo a sentir messa, si è fatto spiegare da un altro nei particolari il rito cruento della circoncisione, ha narrato ad altri la storia di Maometto così come il Gibbon l'aveva raccontata a lui. Penso che nel suo piccolo abbia  fatto solto bene. Quando lo incontravano "quei selvaggi", gli dicevano:Toi bon camarade,toi bon camarade, toi connais, toi connais les autres à la mine". Che gli fareste? Caccereste anche lui? e da dove dal momento che è disoccupato? Devo dire in tutta franchezza che il direttore del museo Egizio,dopo questo incidente mi è venuto particolarmente simpatico. Ho sempre amato e stimato quelli che sanno cosa fare delle loro dieci dita e avversato, quando ho potuto, quelli che sanno solo menare la lingua per ripetere a iosa le solite cazzate. Non si arriva all'università di Leida se non si hanno le palle. Le porte agli stranieri, specie se italiani, non si aprono tanto facilmente. Onore al merito.

Pubblicato il 13/2/2018 alle 10.59 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web